Inerti riciclati

Sensibile alle tematiche ambientali e sempre attenta alla propria responsabilità sociale, SAIMP, oltre ad avvalersi di un sistema di gestione ambientale in conformità alla normativa ISO 14001:2004 e ad essersi dotata di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia in maniera sostenibile, è impegnata da anni affinché i propri processi produttivi abbiano bassi impatti sul territorio.


L’azienda ritiene infatti che un corretto reimpiego degli scarti nobili di lavorazioni edili, quali ad esempio conglomerati cementizi, conglomerati bituminosi, materiale da demolizione, ecc., debba essere la logica conseguenza delle proprie politiche ambientali.


Da diversi anni è attiva nel settore del recupero e riciclaggio dei rifiuti inerti grazie ad impianti di recupero di proprietà, in procedura ordinaria ai sensi dell’art. 208 del D.152/06. Tali rifiuti inerti riciclati, i quali assumono la denominazione di Materie Prime Secondarie certificate secondo la norma UNI EN 13043 e UNI EN 13242,  possono essere reimpiegati nella costruzione dei sottofondi stradali, bonifiche ambientali, recuperi e riempimenti nonché nel reimpiego di materie prime per l’edilizia quali conglomerati cementizi e bituminosi.